Vuoi utilizzare i tuoi dati per aumentare i profitti dell’hotel? Ci sono alcuni KPI operativi essenziali che devi monitorare. Consultare i giusti KPIs ti può aiutare ad aumentare i profitti della tua struttura ricettiva ma una metrica qualsiasi, ovviamente, non può andar bene.

Per scoprire i punti economicamente deboli di una struttura sono necessari indicatori operativi completi che misurano l’efficienza in ogni reparto dell’hotel.

Prima di esaminare le metriche alcune operative, vale la pena notare perché questi KPI sono importanti da valutare. Sfortunatamente, è un punto sul quale la maggior parte degli albergatori non pone la giusta attenzione.

Stato attuale

Fortunatamente, ci sono KPI di hotel che rivelano la vera identità di un hotel. Esaminando queste metriche, il management avrà tutto ciò di cui ha bisogno per regolare le operazioni e ottenere rendimenti più elevati.

Le strutture ricettive, tradizionalmente, si sono concentrate sul RevPAR come KPI alberghiero di performance. Tuttavia, il RevPAR si focalizza solo su quanto ricavo arriva dal reparto camere. Importante, certo, ma quando si esegue un’operazione l’impatto delle entrate totali e la gestione dei costi giocano ruoli altrettanto cruciali.Il RevPAR è una metrica molto diffusa che considera le entrate di un hotel per camera disponibile. Può darti una visione ampia di quanti soldi un hotel sta ricavando dalla vendita di camere ma non fornisce molte informazioni sulla salute operativa di un’azienda.

Di conseguenza, gli albergatori si sono spesso lasciati con un enorme punto cieco economico. D’altronde, la vendita delle camere è sempre stata il core business m, se le spese sono elevate o uno qualsiasi degli ulteriori reparti operativi dell’hotel sta perdendo entrate, l’hotel potrebbe subire un’emorragia di denaro.

Prossimo passo
TGOPPAR e RevPAR (ricavo per camera disponibile) sono entrambi misurati rispetto alle camere disponibili. Tuttavia, ci sono alcune notevoli differenze tra ciò che i due indici rivelano.
Il TGOPPAR – Total Gross Operating Profit Per Available Room – è un indice che ti fornisce informazioni sulle prestazioni di profitto di un hotel. Misura l’utile di esercizio totale – che, alla fine, è ciò che conta davvero – e lo confronta con il numero totale di camere disponibili (leggasi vendibili, non solo camere libere) in un determinato periodo.
L’utile totale operativo lordo per camera disponibile è il KPI operativo più completo in circolazione.
Rappresenta il profitto di tutti i reparti dell’hotel, quindi qualsiasi azione di gestione verrà mostrata come risultato nel numero. Ad esempio, se un albergatore decide di effettuare tagli nel dipartimento di alimenti e bevande (F&B) o di investire di più sui campi da golf e tutte le altre finanze rimangono stabili, i risultati di tali strategie sono visualizzati nel TGOPPAR.
Ciò significa che considera le spese come la manodopera, i costi di alimenti e bevande, nonché tutto il denaro in entrata dagli altri reparti operativi dell’hotel.

Diventa fondamentale, quindi, il confronto tra i ricavi e le prestazioni operative di un hotel – per capire la percentuale di profitto. Il TGOPPAR aiuta un gestore a immergersi esattamente in ciò che determina le perdite e le mancate entrate.
Per calcolare il TGOPPAR è necessario calcolare l’utile operativo lordo totale. Per fare ciò, sottrai le spese operative – solo quelle che impattano sulle performance della gestione, quindi il fitto/mutuo o le tasse (tranne quelle del costo del lavoro) sono escluse e vanno conteggiate nel reparto Non Operativo – dalle entrate. Da lì, dividi semplicemente l’utile operativo lordo dell’hotel per il numero totale di camere disponibili.

Potrai capire, come tra mesi diversi e tra giorni diversi, il profitto per camera disponibile è molto incostante, indicazione delle numerose variabili che impattano sul risultato finale e che devono essere monitorate costantemente come scoprirai.

Dopo aver analizzato il TGOPPAR per misurare i risultati, procedi all’analisi delle metriche dei costi.
Non sai da dove iniziare? Una strategia è iniziare in senso ampio. Da lì, espandi e ramifica le spese e i ricavi finché non sono state assegnate al giusto reparto.

  1. Inizia con le spese generali
    Innanzitutto, vale la pena misurare i costi generali che interessano l’intero dell’hotel. Ecco alcune importanti spese generali da considerare:
    • Utenze
    • Costi Amministrativi e Generali
    • Informatica e Telecomunicazioni
    • Gestione e Manutenzione della Proprietà
    • Vendite e Marketing
    Indici come LC (Labour Cost, Costo del Lavoro) andrebbero analizzati per ogni reparto (utenze escluso). In questo caso il fine è capire quanto delle mie spese totali di quel reparto è utilizzato dagli stakeholders interni (dipendenti e lavoratori a contratto, anche in outsourcing).
  2. Vai più in profondità nei reparti operativi
    Successivamente, guarda i risultati dei reparti operativi. Per esempio:
    • Camere
    • Ristorante
    • Bar
    • Colazione
    • Centro Benessere e Spa
    • Golf
    • Parcheggio
    Per ogni reparto, puoi analizzare indici “comuni” come il RevPAC (Revenue Per Available Client, Ricavo Medio per Cliente) – dividendo i ricavi di quel reparto per i soli clienti di quel reparto – o “specifici”, come ad esempio, il CostPAT (Cost Per Available Table, Costo Medio per Tavolo) nel caso del Ristorante o il GOPPATT (Gross Operating Profit Per Available Tee Time, Utile Operativo Lordo per Singolo Turno) del reparto Golf o il DIC (Drive-In Capture, Tasso di per Camera Venduta) per il parcheggio.
    Gli indici con finale PASM (Per Available Square Meter, Per Metro Quadro Disponibile), sono fondamentali per capire, ad esempio, dove investire in caso di aumento o riassegnazione degli spazi fisici dei reparti.
  1. Consulta report diversi
    Con una miriade di parametri disponibili sono molti i modi per esaminarli. Sebbene la maggior parte abbia familiarità con PAR (per camera disponibile) o POR (per camera occupata), esaminarli come percentuale delle entrate o dei costi può essere una finestra sull’efficienza di gestione di una proprietà. Esempi inclusi:
    • Costo del lavoro in% delle entrate totali
    • Profitto in % delle entrate totali
    • Costi del singolo reparto operativo in % dei costi totali
  2. Esamina i costi dei reparti operativi
    Infine, guarda i KPI degli hotel ancora più in profondità per esaminare i costi principali che riducono il ricavo dei singoli reparti. Ad esempio, se un albergatore vuole immergersi nel reparto F&B, potrebbe esaminare le seguenti spese:
    • Alimenti
    • Acquisto o noleggio attrezzature
    • Costo delle Divise
    • Carta e Plastica
    • Materiali di consumo
    • Costo del Lavoro
    Ovviamente, i costi riveleranno solo una parte della medaglia. Tuttavia, monitorando gli indici e i costi all’interno di un’analisi ramificata delle performance della struttura (che include anche i ricavi), essi chiariranno dove effettuare tagli o, più probabilmente, mostreranno intoppi operativi che – dopo essere stati corretti – tendono a far produrre maggiormente lo stesso costo…aumentando il profitto finale.